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ultima modifica: Ufficio Turistico 19/08/2013

I MUSEI

 

Civica raccolta d'arte Claudio Ridolfi  raccolta d'arte Claudio Ridolfi

La pinacoteca di Corinaldo, aperta al pubblico nel 1996, ha oggi sede in alcuni degli spazi dell'ex convento dei Padri eremitani dell'ordine di Sant'Agostino, con un allestimento rinnovato nel 2012. La raccolta artistica comunale si è costituita per gran parte in seguito alla soppressione degli ordini religiosi e al successivo incameramento dei loro beni.
La raccolta artistica corinaldese, proprio per la sua origine, assume la connotazione di museo di Arte Sacra e comprende non solo numerosi dipinti di esclusivo soggetto religioso, ma anche preziose suppellettili di culto attinenti alle cosiddette "arti minori". In particolare vanno ricordati diciotto splendidi reliquiari a busto in legno scolpito e dipinto, opera raffinatissima di intagliatori siciliani dei primi anni del Seicento. Assieme ad essi è una bella croce processionale in argento sbalzato, datata 1615, e proveniente dall'ex complesso agostiniano insieme a molti dei dipinti esposti. A questi si sono aggiunte pale d'altare recuperate da chiese demolite nel corso dell'Ottocento (Santa Maria di Piazza, San Rocco, San Pietro Apostolo) e, infine, tele in deposito da altre chiese corinaldesi (Dall'Addolorata e dalla chiesa dedicata ai Santi Lorenzo e Ippolito presso la Villa Cesarini). Nella pinacoteca sono conservate opere di Ercole Ramazzani, di Giuseppe Bastiani, di Claudio Ridolfi, di Domenico Peruzzini, di Giuseppe Marchesi e di altri artisti dei secoli XVII e XVIII.

La raccolta è aperta TUTTI I GIORNI con orario 10-12:30 e 15:30-19.
Ingresso: 2,50 euro. Biglietto ridotto a 2 euro per gruppi sopra le 10 persone, over 65 e bambini fino a 10 anni.



Il Museo di Madonna del Piano e sito archeologico

Antiquarium di Madonna del Piano

 

Nel 2005, grazie a finanziamenti di ditte private, è stato possibile concludere una parte della museizzazione del sito e inaugurare una sala espositiva  stabile all’ interno dei locali della chiesa della Madonna del Piano.
La sala espositiva prevede dei percorsi didattici che vanno dalla ricostruzione dell'ambiente antico, alle attività produttive del periodo.
Sono in mostra vasellame dell'epoca ed una stratigrafia degli scavi effettuati.
Un settore è dedicato al monastero ed a tutte le attività religiose, culturali e produttive.
Alcune vetrine presentano una selezione di materiali ceramici, lapidei e di monete rinvenute durante gli scavi.
Un percorso è stato elaborato per bambini utilizzando alcuni pannelli ad altezza adeguata, con la funzione di far giocare e divertire i più piccoli assieme al gatto Portuno.

Orari di apertura, a cura del Circolo ACLI di Madonna del Piano: giorni festivi, 9-12 e 13-20, giorni feriali, su appuntamento.
http://santamariainportuno.it/museo
(Immagine tratta da www.turismo.marche.it)



Sala del costume e tradizioni popolari

Ingresso della nuova Sala del Costume

 

La Sala del costume si trova nei locali sottostanti il Palazzo Municipale.
All'interno sono conservati i vestiti ducali, cioè i vestiti indossati durante la revocazione storica della Contesa del pozzo della polenta che si svolge a Corinaldo la terza domenica di luglio e giorni precedenti.
Questi vestiti, che tutti gli anni vengono rifatti ex novo dal rione che l'anno precedente si aggiudica il palio, sfilano una sola volta, per poi venire esposti in questa sala, a documentare anno dopo anno l'evoluzione del costume del Cinquecento.
Sempre in questa sala sono conservati attrezzi per la lavorazione delle stoffe.
Tutti gli abiti presenti sono stati eseguiti da sartorie rionali locali.

La Sala è aperta: dal 1° di luglio al 31 di agosto, dal lunedì al venerdì 9-12 e 16-19, mentre sabato e domenica 10-12 e 17-19.
Il resto dell'anno è aperta nel finesettimana su richiesta.
(Immagine: Tonino Paolini)



  Quadreria Comunale Quadreria Comunale

 

All'interno della residenza municipale, al primo piano, nelle sale di rappresentanza e nei corridoi, si conserva la quadreria comunale costituita da ritratti di uomini illustri di Corinaldo. Le opere che vanno dal Cinquecento al Settecento, sono state donate al Comune dalle famiglie nobili corinaldesi.
E' anche conservato un ritratto del Beato Papa Pio IX, opera firmata dal pittore corinaldese Domenico Berardi.

La collezione è visibile negli orari di apertura del palazzo municipale, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13, martedì e giovedì anche dalle 15:30 alle 18:15.

 


  Collezione d’arte Nori de’ Nobiliimmagine piccola, 298x230

Per volontà testamentaria della sorella Bice, il comune di Corinaldo ed il comune di Ripe sono diventati proprietari di tutta la produzione, circa milleduecento opere, dell’ artista Nori de’ Nobili.
Eleonora de’ Nobili, in arte Nori nasce a Pesaro il 16 dicembre 1902, e trascorre la sua giovinezza tra la casa di Pesaro e la "Villa delle cento Finestre" a Brugnetto di Ripe. La forte passione per l'arte figurativa  la seguirà fino alla morte avvenuta  in una clinica psichiatrica di Modena il 2 Giugno 1968.
Nella sua vita entrerà in contatto con tutte le correnti artistiche del periodo, fornendo una produzione artistica di altissimo livello.
Attualmente queste opere sono esposte in parte nel museo dedicato a Nori de' Nobili nel Comune di Ripe e in parte nella Civica Raccolta d'Arte Claudio Ridolfi.

La collezione Nori de' Nobili è ospitata all'interno della Civica Raccolta d'Arte "Claudio Ridofi" ed è perciò compresa nel biglietto d'ingresso e visitabile negli stessi orari.
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