S.M. Goretti - Comune di Corinaldo

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Santa Maria Goretti

 

 

 

Link e InformazioniBrochure SMG 2013

Associazione Santa Maria Goretti

Sito Ufficiale Santa Maria Goretti - Corinaldo

 

 

 Scarica la nuova Brochure "PERCORSI GORETTIANI "

realizzata con la collaborazione dell'Associazione S.M.Goretti di Nettuno

 

3 Luglio 2015: P.Giovanni Alberti parla della santità di Maria Goretti, con riprese video da Corinaldo, interventi di Don Giuseppe Bartera e Rinaldo Morbidelli.

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Notizie

 

Corinaldo ancora protagonista nel mondo grazie alla sua santa bambina

 

Con i genitori in città la bimba canadese nata grazie all'intercessione di Maria Goretti

 

Lo scorso 23 Luglio 2013 il sindaco di Corinaldo Matteo Principi assieme agli assessori Fabri, Montesi e Porfiri, ha accolto con una cerimonia ufficiale la famiglia canadese composta da Marcy Julien, suo marito Alexandre e la piccola Mercedes Maria, in visita al borgo. Mercedes Maria a Corinaldo

 

Un momento di autentica emozione, durante il quale la gioia e la serenità della famiglia in visita ha contagiato tutti i presenti.

 

Alla cerimonia hanno partecipato anche i presidenti delle varie associazioni corinaldesi, il presidente dell'Associazione “Santa Maria Goretti” di Nettuno Roberto Porcari, il sindaco Alessio Chiavetta e l'assessore al Turismo Giulio Verdolini del Comune di Nettuno. La delegazione del Comune, gemellato con Corinaldo proprio grazie a Santa Maria Goretti, è giunta nelle Marche per accompagnare la famiglia canadese.
Proprio il giorno prima infatti la piccola Mercedes Maria era stata battezzata nel Santuario dedicato a Santa Maria Goretti a Nettuno.

 


Evento straordinario che ha richiesto una speciale dispensa da parte del vescovo Marcello Semeraro, visto che è il primo battesimo ad essere amministrato nella cripta, davanti alle spoglie di S. Maria Goretti.

 

La piccola Santa corinaldese è conosciuta e venerata in tutto il mondo ma è stato in occasione del pellegrinaggio di una sua effige nelle maggiori città canadesi che è avvenuto l'incontro decisivo.Mercedes Maria a Corinaldo

 

Proprio quando l'immagine si trovava nella città di Toronto, Marcy Julien si era recata a pregare Maria Goretti, della quale conosceva già la storia. In particolare il desiderio espresso dalla giovane attraverso le sue preghiere era quello di dare alla luce un figlio, dato che secondo i medici, Marcy Julien non avrebbe potuto generare.

 

La triste diagnosi era la conseguenza di alcuni episodi di violenza domestica subiti tra i 12 e i 17 anni da parte del patrigno.

 

 

 

Proprio in quei giorni, mentre Marcy pregava Santa Maria Goretti, si stava concludendo il processo al suo patrigno. Di fronte all'immagine della Santa bambina, in raccoglimento, Marcy ha raccontato in seguito di aver sentito fiorire dentro di sé il seme del perdono. E stato così che l'uomo, perdonato dalla sua vittima, è uscito libero dal processo: impossibile non vedere la somiglianza con la vicenda della stessa Maria Goretti.Mercedes Maria a Corinaldo

 

 

 

Ma, a differenza della piccola Santa, la vita terrena per Marcy prosegue e, dopo tanto dolore, per la coppia arriva la felicità più grande: la nascita di Mercedes Maria e la decisione di venire in pellegrinaggio in Italia.

 


L'esempio di Santa Maria Goretti dunque è vivo più che mai e continua a dare i suoi frutti in coloro che in ogni parte del mondo credono in lei. E il suo borgo natale si impegna ogni giorno per tenere viva l'eredità spirituale della santa bambina.

 

 


INDICE DEGLI ARGOMENTI
 

 

 


 

La Vita

Il 16 ottobre 1890 nasce a Corinaldo Maria Goretti, da Luigi Goretti e Assunta Carlini, una famiglia di contadini poveri la cui unica ricchezza risiede nella forza delle proprie braccia e nella fiducia in Dio. Riceve il Sacramento del Battesimo nella Chiesa di S. Francesco il 17 ottobre 1890 e nellaSanta Maria Goretti stessa viene Cresimata il 4 ottobre 1896.I suoi piccoli e umili piedi percorrono ogni giorno un notevole tratto di strada per recarsi a pregare nella Chiesetta dell’Incancellata e, prima di partire con la famiglia alla volta dell’Agro Romano, l’ultimo saluto è per quell’immagine della Madonna tanto amata.
E’ il 12 dicembre del 1896.
Luigi Goretti, capo famiglia, mamma Assunta e i sei figli seguono il destino di tante altre famiglie: masse grigie e dolenti di uomini e donne, vecchi e bambini senza sorriso e con una sola bisaccia piena di disperazione che s'incamminano lungo le strade di una nuova terra promessa, non tanto alla ricerca di un “Eldorado” perduto, perché mai in verità posseduto, quanto piuttosto bisognosi di una speranza di vita.
Ma le paludi Pontine non si rivelano certamente quella terra tanto desiderata: il lavoro è massacrante, 10-12 ore al giorno, anche per donne e bambini, il salario è da fame tra privazioni d’ogni sorta.
I Goretti abitano nella stessa casa con i Serenelli. Luigi Goretti non resiste molto a quelle dure privazioni e fatiche, si ammala gravemente e muore di malaria. Solo la preghiera e l’intimità con Dio aiutano Marietta a superare quel tragico momento e a ritrovare un flebile sorriso. Quel sorriso che sarà spento per sempre in una afosa giornata di luglio, nella Cascina Antica di Ferriere di Conca ferita mortalmente da Alessandro Serenelli, un altro povero marchigiano nell’inferno di quelle terre malariche, che voleva abusare della sua innocente purezza. Marietta muore il giorno dopo perdonando il suo assassino.
E’ il 6 luglio del 1902.
L’eccezionalità del fatto si diffonde in Italia e nel mondo.
Mamma Assunta torna a Corinaldo e anni dopo, in un commovente incontro, perdona l’uccisore della figlia.
Maria dall’umile campagna marchigiana, alla desolazione delle paludi Pontine fino alla gloria del Bernini viene Beatificata in S. Pietro il 27 aprile 1947 e Santificata il 24 giugno 1950 da Papa Pio XII in una cornice esaltante di folla.
"Ammirate la forza dei cuori puri! E’ una forza che oltrepassa i limiti della natura umana ed anche, non di rado, della comune virtù cristiana; è la forza dell’amore verso lo sposo divino dell’anima, la quale respinge chiunque osasse tentare la sua fedeltà, minacciare la purezza dei suoi sentimenti". Così Pio XII rivolgendosi ai giovani, definendo Maria Goretti l’Agnese del XX° secolo.
Mamma Assunta, lei, semplice e forte donna dei campi, è presente a quell’evento straordinario, unico caso nella storia della Chiesa in cui un genitore assiste alla glorificazione della propria creatura.

 

La casa natale  Santuario della Madonna dellIncancellata

Poco distante dal centro storico, in contrada "Pregiagna" e ubicata la Casa Natale di Santa Maria Goretti, e raggiungibile anche da auto-pulman, da viale degli Eroi, voltando a destra in direzione Nord, percorrendo per circa un chilometro la strada di campagna si raggiunge un vasto spiazzale con di fronte una piccola abitazione contadina, di due piani, al piano terra un ambiente conserva ancora elementi della primitiva stalla, mentre dove era localizzata la cantina è ora presente una piccola cappella dedicata a Santa Maria Goretti.
Al piano superiore la sala da pranzo con al centro il camino e due altri ambienti a sinistra la camera di Luigi Goretti e Assunta Carlini, è qui che il 16 ottobre 1890 nacque "Marietta", come usavano chiamarla in famiglia. In questa stanza sono conservati mobili originali della famiglia Goretti, tra cui il letto ed il quadro a capoletto donato da Mamma Assunta.

 

 Il Santuario diocesano di Santa Maria Goretti  Santuario di Santa Maria Goretti.

Il Santuario Diocesano di Santa Maria Goretti, è situato alla sommità del centro storico, facilmente individuabile per lo svettare del campanile sopra i tetti di Corinaldo, ha trovato posto all’interno della chiesa settecentesca di San Nicola da Bari facente parte del complesso monastico degli Agostiniani.
A sinistra dell’ingresso sono presenti le spoglie mortali di Mamma Assunta deceduta a Corinaldo nel 1954; mentre a destra quelle di Alessandro Serenelli.
Nell’altare centrale  in marmo bianco di Carrara, vicino ad una scultura lignea di Santa Maria Goretti è posizionata un’urna in argento contenente l'osso del braccio della Santa, braccio con il quale la Martire tentò di difendersi dal suo aggressore, Alessandro Serenelli.

Visita il sito www.santamariagoretti.it


 

Il fonte battesimale  Fonte Battesimale

A destra dell'ingresso, nella chiesa di San Francesco è presente un piccolo monumento in marmo bianco di Carrara dedicato a Santa Maria Goretti, di fronte al monumento il busto di Papa Pio XII, il pontefice che la beatificò il 27 aprile 1947 e la santificò poi il 24 giugno 1950.

Superata la porta a fianco del monumento si accede al Battistero dove a sinistra, sotto una vetrata rotonda, è posto il vecchio fonte battesimale, dove la Santa fu battezzata il 17 ottobre 1890.


La chiesa della Madonna dell’Incancellata 

 

Era la chiesa più vicina a casa Goretti ed era qui che la bambina si recava a pregare, soprattutto nel mese di maggio, dedicato alla Madonna; nel primo altare a sinistra, un pittore corinaldese, Mirco Mariani, ha immortalato il devozionale momento.

 

 

 

 

 

 

 

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